Convivium - Convivio Spirituale Parlamentare


Notizie Stampa


Quotidiano "LA STAMPA", 24 Novembre 2006
di Marco Castelnuovo

Un luogo per tutti i culti

ROMA

Nascerà presto in un locale della Camera dei Deputati un luogo destinato alla contemplazione e alla meditazione religiosa, a prescindere dalla confessione: lo ha annunciato il presidente Fausto Bertinotti nel corso di un incontro interreligioso organizzato da Monsignor Fisichella. Davanti al rabbino capo della comunità ebraica di Roma, Riccardo Di Segni, al segretario generale del centro culturale islamico in Italia, Abdellah Redwane, e al rappresentante della Riforma Gaetano Sottile, Bertinotti ha annunciato che «nell’Ufficio di presidenza lavoriamo per immettere un luogo di meditazione e contemplazione» perché in Parlamento «cioè nel luogo dove si organizza la democrazia, è importante poter disporre di uno spazio dove sia possibile dialogare sui destini dell’uomo e concentrarsi nella ricerca che riguarda ciascuno di noi. Un luogo di meditazione tra uomini e donne diversi, che cercano se stessi».
Il Presidente della Camera, inoltre, ha auspicato che l’Italia si doti «rapidamente» di una legge sulla libertà religiosa. Un testo in Parlamento c’è già; la commissione Affari costituzionali della Camera ne ha iniziato l’esame agli inizi di novembre, e il presidente di Montecitorio spera che sul tema della libertà di culto il Parlamento possa esprimersi al più presto. Ma il centrodestra frena: quel testo, è l’obiezione, non è adeguato, serve solo ad accelerare il via alle unioni di fatto ed è troppo «debole» rispetto all’Islam. Per Forza Italia il testo è «pericoloso» perché lascia troppi spazi indefiniti e la Lega dice no alle accelerazioni. Carlo Giovanardi dell’Udc, invita alla «cautela» e Ignazio La Russa di Alleanza Nazionale, legge nella proposta di legge «la volontà della sinistra di consentire, per esempio ai musulmani, di continuare a non accettare pubblicamente la parità tra uomo e donna e di perpetuare di fatto per il marito il ruolo di “padrone” non solo della moglie, ma anche dei figli».




ANSA RELIGIONE: VARATO CONSIGLIO SPIRITUALE NAZIONALE
29/03/00 12:40
		
		
     (ANSA) - ROMA, 29 MAR - D'ora in poi, ogni 27 gennaio, si
  terrà alla Camera dei Deputati il "Convivio spirituale
  nazionale" aperto agli esponenti delle varie forze politiche, a
  confronto con leader religiosi, sul modello dell'annuale
  National Prayer Breakfast di Washington che vede la
  partecipazione del presidente degli Stati Uniti. Lo ha
  annunciato l'on. Umberto Giovine di Forza Italia coordinatore
  di tale iniziativa, che mensilmente e da un anno riunisce una
  serie di esponenti politici in trasversale alla sala Valdina
  della Camera dei Deputati.
     Il convivio si svolgerà nella stessa data - l'anniversario
  della liberazione del campo di Auschwitz - scelta dal Parlamento
  italiano come giorno della memoria dell'Olocausto. Il vescovo
  cattolico, Rino Fisichella, vescovo del settore sud della
  diocesi di Roma ha osservato: "Quando è partito questo
  Giubileo ci sono state voci critiche e legittime nei suoi
  confronti. Esse adesso tacciono ammutolite dalla forza della
  preghiera e del silenzio dimostrata da milioni di pellegrini".
  Egli ha invitato a portare con sé a Giubileo concluso lo stile
  di "misericordia" simboleggiato dalla giornata del perdono 
  guidata da Papa Wojtyla in San Pietro domenica 12 marzo. Il
  rabbino Abramo Piattelli ricollegandosi alla radice ebraica del
  Giubileo ha esortato a "introdurre elementi di etica" nell'ambito
  dell'economia contemporanea.
     Mariangela Falà, presidentessa dell'Unione
  buddista europea, dopo un rapido cenno all'intesa stipulata
  tra lo Stato italiano e l'Unione buddista italiana 15
  giorni orsono ha affermato: "Pur non appartenendo il Giubileo
  alla nostra tradizione noi lo sentiamo vicino come un'occasione
  per recuperare meditazione e silenzio all'interno della nostra
  società". Con riferimento al decennio 2000-2010 che l'Unesco
  ha sancito per "l'educazionealla pace e alla non violenza"
  ha osservato: "Le religionipotrebbero fare di più nel senso
  di offrire punti stabili ai giovani obbligati a vivere in
  contesti che spesso sono molto poco non violenti". Gaetano
  Sottile, presidente dell'Allenaza evangelica italiana ha detto:
  "Vogliamo sperare che questo Giubileo sia l'opportunità di
  riscoprire la centralità di Gesù Cristo". In tale contesto ha
  ribadito il suo 'no' all'aborto e alla droga. L'on. Lars Rise
  parlamentare norvegese ha riferito sul clima di "speranza"
  circolante alla National Prayer Breakfast di quest'anno. L'on.
  Giovanni Bianchi del Partito popolare italiano ricollegandosi al
  viaggio del Papa in Terra Santa ha inviato Mohamed Nour Dachan,
  presidente dell'"Unione delle comunità e organizzazioni
  islamiche in Italia" a portare il suo saluto. Egli pur
  riconoscendo le difficoltà esistenti tra gli islamici in Italia
  ha affermato: "Al momento noi ne rappresentiamo l'85%",
  (ANSA).

       XDI/IAT
			 


Dire GIUBILEO. CONVIVIO SPIRITUALE NAZIONALE DEI PARLAMENTARI
29/03/00 12:59



  (DIRE) - ROMA - SI E' TENUTO OGGI ALLE 9 IN PALAZZO MARINI, ALLA
  CAMERA, IL PRIMO CONVIVIO SPIRITUALE NAZIONALE DEI PARLAMENTARI
  DEDICATO AL GIUBILEO. VI HANNO PARTECIPATO RAPPRESENTANTI DEL
  PARLAMENTO, DEL CORPO DIPLOMATICO, DI ALTRI PARLAMENTI EUROPEI E
  DEI GRUPPI RELIGIOSI COINVOLTI: CATTOLICI, EVANGELICI, ISLAMICI,
  EBRAICI E BUDDHISTI. HANNO GUIDATO LA MEDIAZIONE IL RABBINO CAPO
  PROFESSOR ELIO TOAFF, CHE HA PARLATO DEL SUO RAPPORTO COL
  PONTEFICE E DEL RECENTE VIAGGIO DI GIOVANNI PAOLO II IN TERRA
  SANTA, PRESENTE INSIEME AL RABBINO DI ROMA PROFESSOR ALBERTO
  PIATTELLI; IL VESCOVO DI ROMA SUD MONSIGNOR RINO FISICHELLA, LA
  PRESIDENTE DELL'UNIONE BUDDHISTA EUROPEA DOTTORESSA MARIANGELA
  FALA', E IL DOTTOR GAETANO SOTTILE, PRESIDENTE DELL'ALLEANZA
  EVANGELICA ITALIANA. HA CONCLUSO IL CONVIVIO L'ON. GIOVANNI
  BIANCHI, GIA' PRESIDENTE DELL'AZIONE CATTOLICA. E' SEGUITA UNA
  COLAZIONE, NELLA TRADIZIONE DEI "PRAYER BREAKFAST" DEI
  PARLAMENTI EUROPEI E DEL CONGRESSO USA.
     PER IL PARLAMENTO ITALIANO, L'ON. MBBERTO GIOVINE HA
  ANNUNCIATO CHE IL CONVIVIO SPIRITUALE NAZIONALE DEI PARLAMENTARI
  AVRA' LUOGO OGNI ANNO, D'ORA IN AVANTI, IL 27 GENNAIO,
  DICHIARATO GIORNO DELLA MEMORIA - "DIES MEMORIAE" - DALLA CAMERA
  DEI DEPUTATI IN UNA VOTAZIONE AVVENUTA IERI A MONTECITORIO.
  "L'ANNIVERSARIO, 55 ANNI FA, DELL'ENTRATA DELLE TRUPPE RUSSE
  NEL CAMPO DI STERMINIO DI AUSCHWITZ - HA DETTO GIOVINE -
  DIVENTERA' DAL 2001 IL 'DIES MEMORIAE' DEGLI ITALIANI. I
  PARLAMENTARI, CHE DA UN ANNO SI RIUNISCONO IN MEDITAZIONE
  PERIODICAMENTE NEL CHIOSTRO DI PALAZZO VALDINA, DEDICHERANNO
  DALL'ANNO PROSSIMO IL 27 GENNAIO IL LORO CONVIVIO SPIRITUALE
  NAZIONALE AL 'DIES MEMORIAE'".
     (COM/DIM/ DIRE)
  12:59 29-03-00
	


Camera dei deputati

COMUNICATO STAMPA



On. Giovine: quattro religioni si incontrano per i parlamentari

In seguito alla Colazione di Preghiera tenutasi a Washington la scorsa settimana alla presenza del presidente USA Bill Clinton, di membri del governo americano, del Congresso e di numerose personalità politiche e diplomatiche provenienti da tutto il mondo, anche dalla Camera dei Deputati si svolgerà:

il " Convivio spirituale parlamentare"

Mercoledì 9 febbraio ore 9:00
Sala convegni di Palazzo Marini
Via del Pozzetto, 158 (Piazza San Silvestro)

Il tradizionale appuntamento mensile tra parlamentari e rappresentanti religiosi promosso dal deputato federalista azzurro Umberto Giovine e da colleghi di diversi schieramenti, verrà aperto stavolta anche al pubblico e conterà sulla partecipazione di un gruppo di personalità europee del mondo degli affari e della politica.

Lo stesso on. Giovine, unico parlamentare italiano presente a Washington, ne ha dato notizia ai circa 400 partecipanti al National Prayer Breakfast e poi, nel corso di un'udienza privata, allo stesso Bill Clinton, che ha avuto parole di elogio per l'iniziativa italiana.

All'incontro del 9 febbraio, a prendere la parola davanti al pubblico dei deputati e, per la prima volta, di senatori, saranno i rappresentanti delle quattro correnti spirituali presenti in parlamento: il teologo e vescovo di Roma Sud Monsignor Rino Fisichella, il Rabbino professor Alberto Abramo Piattelli, il Maestro e abate zen reverendo Fausto Taiten Guareschi e il presidente dell' Alleanza Evangelica Italiana dottor Gaetano Sottile. Il tema del Convivio "quale luce per il mondo", affidato a Mons. Fisichella, darà lo spunto per riflessioni e meditazioni ai numerosi parlamentari di tutte le aree politiche che seguono, per interesse attivo o semplice curiosità, questi appuntamenti che radunano cattolici, protestanti, ebrei, buddhisti, e che offrono un momento di pausa e di meditazione al ritmo frenetico della vita politica.

Il Convivio spirituale parlamentare del 9 febbraio precede il successivo appuntamento del 31 marzo prossimo a Palazzo Valdina dedicato al Giubileo.

Roma 8 febbraio 2000



Camera dei deputati

COMUNICATO STAMPA



I rappresentanti di quattro religioni trattano il tema del Giubileo
insieme a deputati e senatori

In seguito al successo ottenuto dai Convivi Spirituali che da un anno a questa parte si tengono mensilmente con parlamentari, personalità politiche e diplomatiche, l'On. Umberto Giovine e l'On. Maria Burani Procaccini hanno deciso di organizzare, in sintonia con l'annuale National Prayer Breakfast di Washington DC al quale partecipano leader politici di tutto il mondo e lo stesso Presidente degli Stati Uniti,

il 1° Convivio Spirituale Nazionale

Mercoledì 29 marzo, ore 8.30
Sala Convegni Palazzo Marini
Via del Pozzetto, 156 (Piazza S. Silvestro)

Il tema trattato sarà: "Il Giubileo"

A prendere la parola saranno i rappresentanti delle quattro correnti spirituali presenti in Parlamento: il vescovo di Roma sud Monsignor Rino Fisichella, il rabbino capo professor Elio Toaff, la presidente dell'Unione Buddista Europea dottoressa Mariangela Falà, il presidente dell'Alleanza Evangelica Italiana dottor Gaetano Sottile. Seguirà un breve intervento dell'On. Lars Rise, parlamentare norvegese, e relatore al National Prayer Breakfast.

Roma, 27 marzo 2000



Alleanza Evangelica Italiana

COMUNICATO STAMPA
INTORNO ALLA
COLAZIONE DI PREGHIERA 2000
TENUTA A WASHINGTON IL 3 FEBBRAIO.

Si è svolto il 3 febbraio a Wahington il 48. National Prayer Breakfast, con la partecipazione del presidente degli USA Bill Clinton e della First Lady.

Nel 1942 , membri del senato e del parlamento statunitense di ogni partito politico, incominciarono ad incontrarsi privatamente, in modo informale e individuale, per parlare, pregare e pensare insieme settimanalmente. Ciò è continuato per tutti questi anni.
L' esempio è stato seguito da un alto numero di piccoli gruppi, non soltanto nella capitale statunitense, ma in molti parlamenti un po' dappertutto.

Nel 1953, membri del Congresso statunitense invitarono all'allora presidente Dwight Eisenhower, che si unì a loro "nello spirito di Gesù di Nazaret". Da quell'anno ogni presidente degli Stati Uniti è stato presente a questo evento annuale.

Quest'anno l'incontro ha avuto la partecipazione di rappresentanti parlamentari di 125 nazioni. L'Italia è stata rappresentata dal deputato Umberto Giovine, promotore insieme ad altri parlamentari italiani del Convivio dello Spirito tenutosi già 4 volte durante l'anno 1999 presso la sala della Sacrestia in palazzo Valdina, nell'area di Montecitorio.

L'incontro di Washington D.C., primo di questo terzo Millennio, ha visto la partecipazione di alti rappresentanti provenienti da confessioni religiose diverse, ma uniti dal desiderio di appartenere ad una famiglia di amici che basa la propria comunione sulla persona di Gesù.

Il nunzio apostolico, monsignor Gabriele Montalto, ha portato un breve messaggio di papa Giovanni Paolo II, che ha enfatizzato come in una nazione come quella americana, dove c'è la separazione fra Stato e Chiesa, i leader politici hanno l'obbligo di rappresentare i principi morali su cui la nazione si deve fondare.

Il senatore Joseph Lieberman, di confessione ebraica, ha invitato un uditorio di circa 3.000 partecipanti a seguire il suo esempio promuovere "prayer breakfast" come quello del Senato di cui lui fa parte da oltre 11 anni. Tale esempio è fondato sugli incontri interconfessionali basati su un comune impegno in Gesù ed i precetti da lui insegnati.

Il presidente americano Clinton ha parlato della sua costante partecipazione alla colazione di preghiera non come un obbligo, ma come un momento in cui, lasciando fuori la politica, egli ha sempre ricevuto incoraggiamento ed ispirazione.

L'onorevole Umberto Giovine, insieme a una dozzina di parlamentari di ogni continente, ha avuto una visita privata con il presidente Clinton, intrattenendosi con il presidente e con Hillary Clinton a parlare sulla necessità e beneficio che proviene da momenti di riflessione e comunione reciproca durante i Convivi dello Spirito per parlamentari e senatori tenutesi a Roma. Hillary ha parlato del suo recente soggiorno in Italia.

Giovine ha anche detto ai Clinton che il 9 febbraio presso Palazzo Marini, sito in Via del Pozzetto, 158 (P.zza S. Silvestro) alle ore 9:00 si terrà il primo Convivio Parlamentare dello Spirito di questo Millennio aperto anche ai non parlamentari sul tema "Quale luce per il mondo?"

Il tema sarà introdotto, come è ormai tradizione, dal vescovo di Roma Sud monsignor Rino Fisichella, dal rabbino di Roma Piattelli, dall'abate del monastero buddista zen Fausto Taiten Guareschi e dal presidente dall'Alleanza Evangelica Italiana Gaetano Sottile.

Per usare le parole del presidente Clinton, il mondo all'inizio del terzo Millennio ricerca un nuovo inizio. Basandoci sullo spirito del grande Giubileo che vuole offrire un nuovo e duraturo inizio, i due principi cardini di ogni confessione religiosa possono essere, ora più che mai, la vera luce dell'umanità che deve provenire innanzitutto dalle guide politiche di ogni nazione.

Tali due principi - amare Dio con tutto il nostro cuore ed il nostro prossimo come noi stessi - possono risultare elementi di unione e non separazione come la storia, purtroppo, ha spesso dimostrato.

L'Italia, ancora una volta, con il Convivio dello Spirito è in linea con un evento mondiale dalle caratteristiche innovative e penetranti per una società ed un mondo migliore. Per questo si intende organizzare, a marzo, a Roma, un Jubilee Prayer Breakfast, un grande convivio del Giubileo del 2000.



Panorama

PARTITI TRASVERSALI QUELLI CHE PREGANO IN PARLAMENTO

Gli onorevoli in ginocchio

Tutti deputati, tutti religiosi. Ma di fede (anche politica)
diversa. Si sono riuniti in un convivio. Copiando dagli Usa.
  • di MILLY GUALTERONI

      La spiritualità entra in parlamento e fonda il partito della preghiera. Un partito, a leggere i nomi degli «iscritti», molto trasversale. Infatti i parlamentari Umberto Giovine e Maria Burani Procaccini di Forza Italia, Lino De Benetti dei Verdi, Adria Bartolich e Furio Colombo dei Democratici di sinistra si sono alleati per aprire le porte dell'assemblea legislativa al vento sottile dello Spirito. Insieme hanno creato il Convivio della preghiera. Sottotitolo: Colazione - meditazione.

      «Ho mutuato l'idea e il nome dal Parlamentary prayer breakfast degli Stati Uniti» spiega Giovine, promotore dell'iniziativa «creato nel '42 sulla spinta tragica della seconda guerra mondiale per riunire in modo informale i membri di Camera e Senato con l'obiettivo di meditare e pregare insieme "nello spirito di pace e di Cristo"». In febbraio Giovine ha partecipato a Washington a un Prayer breakfast ristretto, ospiti d'onore il presidente Bill Clinton e la first lady Hillary. Nei mesi successivi l'iniziativa italiana, ribattezzata Convivio spirituale parlamentare, ha coinvolto un ampio numero di parlamentari. Qualche nome? Enrico La Loggia (FI), Gustavo Selva (An, capogruppo alla Camera), Giovanni Bianchi (Ppi, ex president dell'Associazione cattolica italiana), Paolo Lucchese (Ccd). Anche il ds Valdo Spini, di religione valdese, ha mostrato interesse. E il senatore Giulio Andreotti che ogni mattina va a messa nella cappella di San Gregorio Nazianzeno di Palazzo Valdina, vicino a Montecitorio. Qui, nella sala della sacrestia, si tengono le riunioni di discussione-meditazione a tema dei convivi spirituali.

      Fuori dalle aule del Parlamento l'eco dello Spirito risuona in un luogo più consono.
Un'eco ecumenica, cioè universale, che vola al di là delle confessioni cristiane per aprirsi ai valori di tutte le religioni. Infatti Giovine è buddista (ha fatto il suo apprendistato 12 anni fa, a 46 anni, nel monastero zen Fudenyi di Salsomaggiore); Colombo ebreo, De Benetti evangelico, Burani Procaccini e Bartolich cattoliche. Insieme ridanno il senso originario della chiesa, che in greco antico significava riunone, assemblea delle genti.

      «Le religioni hanno trasformato il mondo e continuano a trasformarlo» dice Adria Bartolich. «La conoscenza reciproca abbassa il livello di frizione». Il convivio come un crocevia trasversale di fedi, dunque, per una democrazia che non vuole religioni di stato ma che preferisce accoglierle senza discriminazioni. Utopia? Piuttosto una necessità, considerata l'immigrazione dai paesi islamici di 1 milione 300 mila fedeli. Che non sono, però, rappresentati in Parlamento. «Per questo» fa notare Giovine «stiamo stringendo i contatti con gli esponenti delle organizzazioni islamiche italiane che parteciperanno al Convegno spirituale nazionale del 2001, il prossimo 27 gennaio, che una legge del luglio scorsoha istituito come giorno della memoria».

      Il 27 Gennaio di 55 anni fa le truppe russe entrarono ad Auschwitz. «Dal 2001 in poi» dice Giovine «in questo giorno avrà sempre luogo il Convivio spirituale nazionale». L'iniziativa ha avuto il patrocinio della presidenza della Repubblica e Carlo Azeglio Ciampi potrebbe partecipare. Ci saranno, tra gli altri, il rabbino capo della Comunità ebraica Elio Toaff, il vescovo Rino Fisichella, la presidente dell'Unione buddhista europea Mariangela Falà, il presidente dell'Alleanza evangelica italiana Gaetano Sottile e rappresentanti della Comunità islamica. Perché, come scrive l'evangelista Matteo, per Dio ogni uomo è fratello.


I diritti del marchio Panorama® sono © Arnoldo Mondadori Editore; i diritti dell'articolo qui pubblicato sono © della Arnoldo Mondadori Editore e dell'autrice dell'articolo Milly Gualteroni, che ringraziamo.



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