|
Dies Memoriae 2001
E' con grande entusiasmo che da cristiano evangelico ho appreso del Giorno Alla Memoria.
Codesto giorno ci deve fare riflettere su cio' che nella storia si è rivelato fallace ed ingiusto e su cio' che , al contrario, ha portato giustizia e solidarieta' tra gli uomini e le donne della storia.
Per noi cristiani la Shoà rappresenta uno dei momenti piu' ignobili della storia umana in cui è molto difficile trovare chi ha le mani pulite. La Shoà ci deve fare riflettere su tutte quelle violenze figlie del principio disumano del dominio dell'uomo sull'uomo prodotte dall'aberrante ideologia della superiorità antropologica di un uomo su un altro uomo per motivi di razza o di nazionalita' o di religione.
Dopo lo shock iniziale , comunque, si ritorna alla quotidianità per poi ripetere anche se in modo piu' soft gli stessi errori della Shoà. Che dire dell'embargo Irakeno che ha già ucciso oltre 1.000.000 di persone e bambini o ai milioni di vittime nell'Africa in nome dell'etnia e della religione. Cio' avviene perche' non si confrontano le nostre visioni del mondo e si parla sulla base di risultati scontati non toccando mai le radici e le ragioni del nostro credo da cui discendono tutte le motivazioni del nostro agire.
Ecco perche' a 55 anni della Shoa' in diverse parti del mondo si rivivono gli stessi momenti si versano le stesse lacrime si sperimentano le stesse lacerazioni umane e spirituali. L'uomo deve essere salvato dalla tentazione di sovrastare il suo prossimo per poi scrivere la storia che , dunque, diventa un monologo! Ma come ottenere la salvezza sopraccitata?
Pe alcuni la salvezza dell'uomo si identifica con la storia.La salvezza è talmente intreciata con la storia da identificarsi con la storia umana.In coerenza con questa visione del mondo molte religioni, con tutta l'importanza delle loro mediazioni, si pongono come garanti della storia. Pertanto tali istituzioni sentono come loro dovere quello di tutelare la storia, inglobandola e assorbendola.
Per altri la salvezza dell'uomo si trova fuori dalla storia e riguarda semplicemente l'anima dell'uomo, tutto è giocato sull'immediatezza della fede tutto cio' che ha a che fare con la struttura e la cultura è ignorato, dando spazio a degli individui che sono dei disadattati sociali.
Per noi cristiani evangelici la salvezza si intreccia con la storia. Essa coniuga tempo ed eternità. La salvezza è reale perché assume la storicità senza allontanare l'eternità. Noi sosteniamo che Dio è entrato nella storia tramite Gesu' di Nazareth affinche' essa fosse riconciliata con Lui.
Metafora del cuore……
Anche Gesu' uso' la parla memoria quando spezzando il pane disse ai suoi discepoli: " Fate questo in memoria di me"! Anche nella proiezione della sua propria Shoa', Gesu' fa' memorizzare ai suoi discepoli il grande messaggio della EVOCAZIONE CHE STA' IN CONTRASTO CON LA RIPETIZIONE!
Oggi l'uomo ha bisogno di concretizzare le sue sconfitte, le sue umiliazioni e mortificazioni, deve vendicare le sue ingiustizie e per questo deve RIPETERE dei cicli per soddisfare i bisogni del suo cuore. Ecco allora lo schiacciare del tuo nemico,l'ostracizzare il tuo oppositore a causa della sua estrazione politica o addirittura l'annientare il tuo prossimo in nome della tua etnia o religione. Ciononostante cio' non lascia memoria positiva e ci si deve ripetere per ottenere un nirvana temporaneo che non lascia traccia positiva nella nostra memoria.
L'apostolo Paolo , ebreo doc, doveva RIPETERE l'uccisione dei cristiani per ottenere una temporanea felicita'. Ma un giorno egli incontra Gesu' sulla Via di Damasco e quell'incontro cambia la sua vita. L'amore di Cristo lo conquista e Paolo dice addio ad una vita che mutilava fisicamente o moralmente il diverso e da' il benvenuto al dialogo e al rispetto e all'amore. Non ha piu' bisogno di soddisfare il proprio cuore con la violenza e la sopraffazione perche' il suo incontro con Gesu' scolpisce in modo perenne il suo cuore.
Ecco che ora Paolo possiede una memoria EVOCATIVA ed anche nei momenti piu' bui come quando in catene a Roma Egli riesce a dire " Rallagratevi del continuo e di nuovo dico rallegratevi insieme a me"! ( Filippesi)
Che memoria hai tu questa mattina cosa riesce ad evocare il tuo cuore? Perche' ti trovi al potere ? Hai mai pensato che Dio lo abbia permesso per dare piu' giustizia e solidarieta' e liberta? Riesci ad evocare quel momento quando uscendo dalla Shoa esistenziale della vita hai trovato il tuo Dio che ti ha liberato dalla tua AUSHVITZ spirituale?
Ricordi Oscar Schindler? Avrei potuto fare di piu'!
Gesu' disse : " E' compiuto"! Ecco L'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!
Il miglior modo di ricordare i morti è pensare e servire i vivi diceva il grande presidente Pertini. Possa questo essere il motto di questo primo Dies Memoriae. E, a proposito, nel pensare ai vivi non scordarti di Gesù, Egli è risorto dunque è vivente!
Hai mai pensato a Lui?
Gaetano Sottile

|